Saturday, September 12, 2009

Amidado dayori




info:


Titolo originale: Amida-do dayori
Anno: 2002
Regia: Koizumi Takashi
Nazione: Giappone
Genere: Drammatico
Cast: Terao Akira,
Higuchi Kanako,
Arano Shoji,
Igawa Hisashi,
Kagawa Kyôko,
Kitabayashi Tanie,
Konishi Manami,
Naito Yasuhiko,
Shioya Yoko,
Tamura Takahiro


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2 comments:

  1. Marjorie K. Rawlings ha scritto:

    "E' innegabile che esista un'affinità tra certi luoghi e certe persone. 'E Dio chiamò il terreno asciutto Terra, e l'insieme delle acque choamò Mari. E Dio vide che questo era bene.' Tutto ciò avveniva prima dell'uomo, e se esiste una memoria della razza, la consapevolezza dell'acqua e della terra deve stare più in fondo nell'animo nostro che la conoscenza degli altri esseri umani. Dalla terra fummo nutriti prima ancora di nascere dalle nostre madri. Una volta generati, possiamo vivere senza madre né padre e senz'altri parenti, o senza umani affetti. Ma non possiamo vivere senza la terra, o lontano da essa; qualcosa si lacera nell'animo dell'uomo quand'egli l'abbandona per occuparsi soltando delle faccende degli uomini." (Cross Creek, 1942)

    I protagonisti di questo film decidono di lasciare la città e tornare al piccolo paese in cui lui è nato e cresciuto. Il rapporto con la natura, con i suoi ritmi lenti e soprattutto con le tradizioni così a lungo tramandate, aiuterà la coppia a ritrovare il proprio equilibrio ed una nuova forza vitale. Perché è dal rapporto profondo che la gente del villaggio ha stretto con la natura che nasce la forza e la consapevolezza. Il dialogo è essenziale, bastano poche e semplici parole per racchiudere il senso profondo della vita. Non serve gridare per farsi udire, né battere i pugni per ottenere rispetto. E' sufficiente abbracciare un albero, lasciarsi cullare dal canto degli uccelli, riuscire a percepire il soffio leggero del vento. Perché è nel susseguirsi lento delle stagioni che si cela il segreto stesso della vita. Nella terra affondano le nostre radici, il nostro passato e il nostro futuro.

    Un film dalla semplice morale, ma proprio perché semplice bisogna sapersi predisporre per poterla udire. Come in un bellissimo acquerello, i colori ed i tratti sono tenui, a tratti appena abbozzati. Ma non lasciatevi ingannare poiché c'è poesia anche nel silenzio.

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